Presentazione della Fondazione
Eredi testamentari di MARIA VALTORTA, deceduta nel 1961 senza discendenti diretti, furono l'Ordine dei Servi di Maria (antico Ordine religioso, fondato a Firenze nel Medioevo) e Marta Diciotti (la donna che era vissuta con lei e che le aveva dato assistenza nella lunga infermità cronica).
L'Ordine dei Servi di Maria ereditò la casa di Maria Valtorta in Viareggio riservandone a Marta Diciotti, per disposizione testamentaria della Valtorta, il diritto dell'usufrutto a vita.
Marta Diciotti ereditò i manoscritti originali di Maria Valtorta con i relativi diritti d'autore, l'intera suppellettile della casa in Viareggio, libri, documenti, lettere, oggetti, ricordi di famiglia e quanto altro la casa conteneva e che comunque Maria Valtorta aveva posseduto.
L'Ordine dei Servi di Maria, con atto pubblico del 26 febbraio 1998, vendette la casa Valtorta in Viareggio al Centro Editoriale Valtortiano srl (siglabile CEV), che a proprie spese, dopo la morte di Marta Diciotti, risanò la casa dall'umidità salmastra, la restaurò e la attrezzò come casa-museo riaprendola ai visitatori.
Marta Diciotti, deceduta il 5 febbraio 2001 senza discendenti diretti, aveva nominato il Centro Editoriale Valtortiano srl suo erede universale …
Cinquanta anni fa, il 12 ottobre 1961, Maria Valtorta si spegneva come ubbidendo alla parola del sacerdote che le recitava la preghiera per gli agonizzanti: “Parti, anima cristiana, da questo mondo”.
Aveva 64 anni di età ed era in letto da 27 anni e mezzo. Dodici anni dopo, il 2 luglio 1973, i resti mortali di Maria Valtorta, traslati dal Camposanto della Misericordia in Viareggio, furono tumulati a Firenze, nella cappella del Capitolo al Chiostro grande della Basilica della Ss. Annunziata.